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Dicembre e Luce
Condivido con tutti voi
il mio ultimo pensiero, così che nei giorni
delle feste vi giunga il mio più profondo e
sincero augurio di salute e prosperità.
Tutto è accaduto nel vento che precede il solstizio
d’inverno, il giorno sette di dicembre, quando
ho letteralmente concepito in me una nuova forma
energetica e, il dodici, essa è nata fatta di
pura gioia.
Nel suo aspetto esteriore mi è apparsa sotto forma di
necessità di condivisione, poiché non riuscivo a
smettere di sorridere, mentre il mio cuore
cantava e ballava.
Ecco la mia visione per tutti voi.
Sono in piedi davanti a una grande porta di legno
antico, pesante.
Sentivo che quel che si ergeva davanti a me era un
passaggio, un accesso
importante.
Stavo immobile e in ascolto, come fossi di fronte a una
domanda perentoria. Avevo la netta percezione
che stessero aspettando me, un mio gesto, una mia
mossa, era come percepire un'urgenza, un'attesa
immanente. Allora, senza incertezze, col cuore ho risposto
all'universo che sono pronto per la
nuova fase della mia vita.
Così, è a cominciare da qui che, prima di tutto, voglio distribuire un po' di abbracci facendo a voi gli
auguri di un bellissimo periodo di vacanza.
Inoltre, poiché sento che i giorni che vanno dal 13 al 31
dicembre sono una meravigliosa opportunità per
lasciare alla terra tutte le paure che ci
portiamo dentro (la paura di essere e quella di
non essere abbastanza o la paura di non essere
nulla, la paura per la salute e infine la paura
della responsabilità).
Credo che, in questo caso, vi siano solo tre possibili
visioni-risorse:
1 Che posso essere e sono qualunque cosa io
voglia essere, purché io mi relazioni col cuore.
2 Che la salute è solo costanza nel riservare
amore e gioia nei miei stessi confronti.
3 Che c’è bisogno assoluto di accettare,
incondizionatamente, che ognuno è totalmente
responsabile del viaggio che sta facendo poiché
nasce da una sua scelta animica, come ogni altro
istante della vita.
Infine, vedo con certezza e chiarezza profonda che, dal
primo giorno di gennaio, la porta sarà aperta e
quella che arriva è una luce bellissima. Sta ad
ognuno procedere, con gioia e gratitudine.
Io ci sono.
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